Il folclore del Brasile

Possiamo definire il folclore come un insieme di miti e leggende che le persone passano di generazione in generazione. Molti sono nati di pura fantasia della gente, soprattutto i residenti delle regioni interne del Brasile.

Molte di queste storie sono state create per trasmettere messaggi importanti o semplicemente per spaventare la gente. Folclore possono essere suddivisi in leggende e miti. Molti di loro hanno dato luogo alla feste popolari, che si verificano nei quattro angoli del paese.

Le leggende sono storie raccontate da persone e tramandati oralmente attraverso i secoli. Mix fatti reali e gli eventi storici che sono il frutto della fantasia.

Il folclore del Brasile è ricco, uno dei più ricchi al mondo. Per la sua formazione, che operano principalmente in aggiunta alle elemento naturale (l'indiano), i portoghesi e africani. Queste tre persone formate, possiamo dire, le radici della nostra cultura. Più tardi, gli immigrati provenienti da altri paesi come l'Italia e la Germania, hanno dato il loro contributo al nostro folclore, rendendo più complessa e più ricca.

Brasile, dove un vasto continente, ha distinte regioni, dove non vi è differenza di intensità delle influenze dei formatori persone. Inoltre, ogni regione ha il suo modo di vivere secondo l'ambiente, che influenza anche nel folclore brasiliano.

Feste Popolari - Il Brasile è internazionalmente conosciuto per le sue feste popolari come quella di Capodanno, il Carnevale o le Feste Juninas (di giugno). Queste vibranti commemorazioni che abbinano il canto, la musica e molta danza attirano ogni anno migliaia di turisti stranieri. È quasi impossibile rimanervi nella condizione di mero spettatore – tutti vi partecipano e si divertono. Accetta l’invito e vieni a celebrare la vita in Brasile. Chi viene, s’innamora.

Carnevale - L’allegria ‘carioca’ contagia chi visita Rio de Janeiro per partecipare al Carnevale - non importa da dove arrivi. E richiama tutti quanti a muovere i piedi, sciogliere le braccia, accendere una nuova luce nello sguardo e partecipare intensamente alla festa. Alle sfilate delle ‘escolas de samba’, in Avenida Marquês de Sapucaí, o in mezzo ai ‘blocchi’ che girano a ballare per le strade, la parola d’ordine è una sola: divertimento.

Carnevale di Salvador - A Salvador, nello Stato di Bahia, il Carnevale comincia veramente a dicembre, con l’apertura dei festeggiamenti a carico della festa della ‘Conceição da Praia’. Ma è a febbraio che partecipanti d’ogni età riempiono le strade della capitale baiana, animati dal ‘trios eletricos’ – grandi e colorati camion attrezzati con potenti altoparlanti da dove i musicisti cantano e fanno ballare la gente.

Carnevale di Pernambuco - Già nello Stato di Pernambuco, meritano rilievo i carnevali di Olinda e di Recife. Vi è nato il ‘frevo’ uno dei ritmi più trascinanti del Paese. Durante una settimana le persone escono per strada in maschera e ballano freneticamente, accanto ai tradizionali pupazzi giganti e ‘maracatus’.

Carnevale di São Paulo - A São Paulo, il Carnevale era, una volta, ristretto alle sale da ballo. Ma col passare degli anni ha guadagnato le strade, sotto l’influenza delle ‘escolas de samba’ di Rio de Janeiro.

Réveillon (Capodanno) - In tutto il Brasile, il Réveillon è una delle più belle e democratiche feste. In questa occasione, persone di tutte le etnie, classi sociali e credenza religiose dimenticano le differenze e abbracciano, insieme, l’anno che inizia. Alla città di Rio de Janeiro, la commemorazione è particolarmente emozionante. C’è chi rende omaggio a Iemanjá, la regina del mare. C’è chi salta le onde per attirare la fortuna. Ma tutti festeggiano insieme, illuminati dal grandioso spettacolo di fuochi d’artificio che abbellisce i cieli della ‘Cidade Maravilhosa’ a mezzanotte.

Feste Juninas (di giugno) - Le feste ‘juninas’ sono cominciate come piccole commemorazioni nei municipi dell’interno del paese che festeggiavano San Pietro, Sant’Antonio e San Giovanni, santi che hanno molti devoti in Brasile. Col passare degli anni però le feste sono cresciute e diventate dei mega eventi che riuniscono oggi milioni di visitatori durante i mesi di giugno e luglio. Il circuito ‘junino’ del Nordest brasiliano è uno dei più famosi e tradizionali in tutto il mondo. Caruaru, nello Stato di Pernambuco, e Campina Grande, in quello della Paraíba, disputano il titolo della miglior festa del Paese. La prima è conosciuta come la "capitale del ‘forró’ " e l’altra come "il più grande São João al mondo". Nell’Amazzonia ‘cabocla’, la tradizione di rendere omaggio ai santi ha un calendario che comincia a giugno, con Sant’Antonio, e finisce soltanto a dicembre, con San Benedetto. Sono feste di ‘arraial’ (specie di kermesse), che comprendono il falò, i fuochi d’artificio, razzi, petardi, molto cibo e divertimento. Al Sud dello Stato di Minas Gerais, esiste la preoccupazione di commemorare le feste ‘juninas’ nel modo semplice dell’uomo di campagna. A differenza delle grandi città che mettono da parte il carattere folclorista delle feste, all’interno sopravvive la tradizione. Durante l’evento vengono servite cibi tipici e alla luce del falò le ‘quadriglie’ ballano e incantano tutti.

Festival di Parintins – grande celebrazione folclorista che mobilita tutta la città ‘amazonense’ di Parintins intorno alla contesa tra i buoi Caprichoso e Garantido, con sfilate di carri allegorici, coreografie e molta musica. Lo spettacolo avviene ogni anno a giugno.

Bumba-meu-boi di Maranhão – una delle feste più tradizionali del Brasile, il bumba-meu-boi è una specie di dramma in un atto in cui si mescolano teatro, danza, musica e circo. È una festività molto popolare a São Luís, capitale dello Stato di Maranhão e ha luogo a giugno.

Oktoberfest – nel mese di ottobre, la città ‘catarinense’ di Blumenau fa festa e mostra ai visitatori di tutto il Brasile e del mondo la sua ricchezza culturale. Con musica, danza e gastronomia tipiche, la festa preserva i costumi dei coloni tedeschi immigrati nella regione.

Micaretas – sono i carnevali fuori stagione. Sono stati inventati della città ‘baiana’ di Feira de Santana, nel 1937, da un gruppo di abitanti che non si è rassegnato al non avvenuto Carnevale di quell’anno in ragione delle piogge. E ha riportato tanto successo che è diventata una mania nazionale. Sin dagli anni 90, decine di ‘Micaretas’ avvengono in diverse capitali e città brasiliane lungo quasi tutto l’anno.